Come al solito, purtroppo, avevamo visto giusto.
A partire dal mese di luglio, infatti, con i propri consiglieri comunali e alcuni tecnici, avevamo avviato un’attività di controllo nel territorio comunale allo scopo di verificare e segnalare gli edifici e le strutture pubbliche e private che potevano presentare dei rischi per la sicurezza delle persone o dei beni pubblici. Il lavoro faceva parte di un più ampio progetto di ricognizione del territorio comunale mirato a identificare le aree di interesse urbanistico e sociale che potevano essere incorporate nel programma elettorale del centrodestra per il 2024.
Come primo atto avevamo quindi chiesto all’amministrazione comunale di acquisire tutte le informazioni riguardanti le autorizzazioni rilasciate al Centro Sportivo Comunale Gianni Brera, considerato l’elevato numero di sportivi, spettatori e lavoratori che, giornalmente, frequentano il centro e il fatto che Pero Sporting Club è oramai diventato la sede principale della società di calcio “Club Milano”, promossa in Serie D. La risposta dell’amministrazione comunale è stata subito chiara: il centro sportivo comunale non aveva nessuna autorizzazione che rendesse possibile lo svolgimento delle attività (agibilità della struttura, certificato di prevenzione incendi, autorizzazioni della Questura e dell’autorità sanitaria locale); anzi, dopo pochi giorni dalle nostre richieste la società che gestisce il centro invia al Comune di Pero, dopo oltre due anni di attività, una serie di richieste per potersi regolarizzare. Dopo quattro mesi dalla prima richiesta, chiediamo quindi al Comune di conoscere lo stato delle autorizzazioni e la risposta ricevuta dal Comune è stata ancora una volta sconcertante: la procedura per il rilascio dell’agibilità della struttura non è stata ancora completata, così come la certificazione antincendio dei VV.F. in quanto manca ancora la conformità alle prescrizioni in materia di protezione al fuoco, ai pericoli elettrici e il piano di gestione delle emergenze. Insomma, dalla nostra richiesta sono passati quasi cinque mesi e il Comune di Pero non è ancora riuscito a convocare la Commissione Comunale di Vigilanza per regolarizzare la struttura.
Ancora oggi, quindi, dopo cinque anni esatti dall’avvio del “Progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Comunale”, il Pero Sporting Club continua a svolgere le proprie attività essendo privo delle necessarie autorizzazioni e facendo assumere alle persone presenti una serie di potenziali rischi.Assicuriamo ai cittadini che, fino al momento in cui saremo in grado di governare la città, vigileremo costantemente sulle azioni irresponsabili di questa amministrazione, a tutela dell’incolumità dei residenti e delle persone che sono presenti sul nostro territorio e a salvaguardia del nostro patrimonio pubblico.
Pero, 21 novembre 2023
