Ancora una volta dobbiamo intervenire sulle parole del Sindaco Belotti.
Le affermazioni del Sindaco sono purtroppo il goffo tentativo di difendere le mancanze e l’incapacità di questa amministrazione relativamente agli atti autorizzativi necessari a svolgere l’attività di intrattenimento all’interno del Centro Sportivo Comunale Gianni Brera. Le risposte dell’amministrazione comunale difatti, sono ancora confuse, fuorvianti e, soprattutto, false.
Il Sindaco nelle ultime dichiarazioni afferma che il centro sportivo “ha ottenuto l’agibilità edilizia” omettendo, ad arte, che Fratelli d’Italia ha sempre e solo fatto riferimento alla mancanza della licenza di agibilità per pubblico spettacolo, e, infatti, lo stesso Sindaco ammette candidamente che “in questi mesi il gestore del centro sportivo ha chiesto al Comune il rilascio di questa licenza”. Chiediamo noi, in questi mesi? E prima, Sindaco? Ricordiamo che il partenariato pubblico-privato con la società Sportland è datato 14 giugno 2019 e il gestore chiede la licenza di agibilità per pubblico spettacolo dopo quattro anni? Dopo che centinaia di spettatori hanno già riempito la tribuna?
Per tentare di difendere la serie di carenze nella gestione del centro sportivo il Sindaco aggiunge che “in attesa del perfezionamento delle pratiche” il gestore “ha presentato un’autocertificazione prevista da un decreto del 2020”. Purtroppo, ancora una volta, queste sono affermazioni frutto di malafede o di ignoranza; infatti il Decreto Legge del 2020 a cui fa riferimento è decaduto e le sue successive modificazioni in Legge (l’ultima è la n. 14/2023) non hanno fatto altro che reiterare le semplificazioni in materia dei pubblico spettacolo, ma che, purtroppo, si applicano solo a “spettacoli occasionali con finalità culturali di teatro, musica, danza e cinema”, questa normativa non ammette autocertificazioni per la licenza di agibilità di stadi e centri sportivi, quindi quell’autocertificazione concordata col gestore non è solo irregolare e irricevibile, ma anche illegittima e, a ben vedere, meritevole di attento scrutinio da parte degli organi competenti, considerati gli obblighi d’interdizione posti dalla legge a carico dell’amministrazione e i vantaggi economici in gioco.
Si faccia aiutare Sindaco perché, ad oggi, il Centro Sportivo Comunale non ha le autorizzazioni previste dalla normativa di Pubblica Sicurezza, né il certificato di prevenzione incendi dei VV.F.. Inoltre, Sindaco, si informi bene prima di prendere in giro i cittadini, perché al centro sportivo mancano ancora tutti i certificati di conformità degli impianti elettrici e le denunce obbligatorie all’ATS e all’INAIL, mancano il pulsante di sgancio elettrico di sicurezza e le lampade di emergenza, manca persino la copia del registro delle manutenzioni degli impianti elettrici, manca addirittura la certificazione della protezione contro i fulmini.
Ancora oggi, quindi, dopo cinque anni esatti dall’avvio del “Progetto di riqualificazione del Centro Sportivo Comunale” e quattro anni e mezzo dalla firma del contratto col gestore, il Comune di Pero non è ancora riuscito a convocare la Commissione Comunale di Vigilanza per regolarizzare la struttura e il Pero Sporting Club continua a svolgere le proprie attività essendo privo delle necessarie autorizzazioni, facendo assumere ai lavoratori e alle persone presenti una serie di potenziali rischi.
Pero, 4 dicembre 2023
