Abbiamo cercato di capire con quali criteri la Giunta Belotti e il PD amministrano la Farmacia Comunale e ha scoperto informazioni interessanti che è necessario condividere con i cittadini.
GLI INCARICHI PROFESSIONALI
Nel 2022, gli incarichi professionali della Farmacia Comunale di Pero sono stati assegnati ad affidamento diretto, senza procedura concorsuale. La Farmacia di Pero ha speso circa 68mila euro per incarichi professionali, quasi tutti assegnati senza concorso; vediamo quindi a chi e come sono stati affidati questi incarichi.
L’amministratore Unico
L’incarico è stato attribuito all’ex presidente 74enne del CAP Holding Spa Alessandro Ramazzotti, residente nella città di Opera (MI) e funzionario di lunga data del Partito Democratico Milanese; la carica non prevede una retribuzione, ma l’amministrazione di Pero ed il PD sapranno sicuramente come “remunerare le sue prestazioni”.
La consulente fiscale ed amministrativa
L’incarico è stato assegnato alla ragioniera commercialista Monica Bellini, anch’essa, guarda caso, residente ad Opera (MI) e professionista di punta del Partito Democratico Milaneseche, da decenni, le affida incarichi in moltissimi enti pubblici e società partecipate. Per 11 mesi di lavoro nel 2022 nella Farmacia di Pero la ragioniera Bellini ha percepito 16.500€ + IVA. La signora Bellini, commercialista della famiglia dell’ex eurodeputato Antonio Panzeri, a gennaio scorso, è stata arrestata su mandato d’arresto europeo nell’inchiesta Qatargate per associazione per delinquere, corruzione e riciclaggio; è poi tornata in libertà, con divieto di espatrio, in attesa dell’udienza per la consegna alla Procura Belga. La donna, secondo il mandato di arresto del giudice istruttore, avrebbe svolto un “ruolo importante nel rientro del contante provenienti dal Qatar creando una struttura societaria che desse al flusso di denaro una veste legale”. Ma vediamo di capire più in dettaglio attraverso gli organi di stampa ed il suo curriculum vitae, chi è questa signora.
La ragioniera Bellini fa parte di quell’insieme di professionisti milanesi che hanno stretti contatti con parlamentari del PD e da cui i consiglieri comunali o regionali vanno a pescare quando devono fare proposte per le nomine. Bellini non aveva solo contatti stretti con Panzeri, ma anche con altri parlamentari del PD.
Tra i comuni di cui in passato, o ancora fino al momento dell’arresto, la Bellini ha controllato conti e bilanci ci sono tra gli altri Varedo, Marudo, Rodano, Locate Triulzi, Mediglia, Dresano, Zelo Buon Persico, Landriano, Trezzano sul Naviglio, Rozzano, Peschiera Borromeo, Colturano, Cambiago, Magnago, e Opera dove ha sede anche il suo studio. Lungo anche l’elenco degli enti: solo per citarne qualcuno, gli ospedali Niguarda e Gaetano Pini di Milano, l’Agenzia Formazione Lavoro Sud Milano, l’Afol Metropolitana, cioè l’azienda consortile che si occupa di lavoro e formazione partecipata da 71 comuni e dalla Città Metropolitana di Milano, che l’ha designata tra i revisori dei conti nel 2019.
La Bellini si distingue tra gli incarichi per i vari ruoli ricoperti in Aziende Speciali della Provincia di Milano, nell’ANCI e in società partecipate da comuni amministrati dal PD.
Poi ancora incarichi come controllore dei bilanci: nell’elenco spuntano anche due società del gruppo Eni. La lunga lista prosegue con le partecipate comunali: per esempio Cap Holding Spa, la società del servizio idrico integrato in diversi comuni attorno a Milano in cui era presidente proprio Alessandro Ramazzotti oggi amministratore della Farmacia di Pero; e poi Sogemi, la società del comune di Milano che ne gestisce il mercato ortofrutticolo all’ingrosso.
E’ lecito domandare : tu cittadino di Pero lo sapevi?
Ritieni corretti e trasparenti questi comportamenti?
Quale logica di scambio c’è dietro queste nomine tra il comune di Pero ed il Partito Democratico milanese?
Chi trarrà vantaggio da queste nomine?
Forse, in futuro, un posto sicuro in un ente milanese verrà garantito dal PD ad un amministratore di Pero?
Che bisogno c’era di nominare una professionista con decine di incarichi? Non era possibile invece fare una procedura concorsuale ed individuare dei giovani professionisti non legati alla politica?
Riteniamo che questi non siano comportamenti trasparenti ed eticamente accettabili da parte di un sindaco e di una giunta che sbandierano correttezza e legalità come elementi primari dell’azione amministrativa.
Assicuriamo tutti i cittadini che vigileremo costantemente per informare la città di tutti gli atti che questa amministrazione di sinistra attuerà in contrasto con i principi fondamentali di correttezza e trasparenza!
Pero, aprile 2023
